View
 

Assignment 3 : Fumetto

Page history last edited by Andreas Formiconi 1 year, 7 months ago

88 tasti ma tu sei infinito e infinita è la musica che puoi suonare

Sempre più difficile muoversi. Il pensiero è un bene da tutelare; anche se immateriale, anche se non ha la benchè minima rilevanza economica. Tutto è già stato detto, scritto, pensato.

A:intendo anni di torpore

G: e allora poi finisce che non vuoi sentire più niente per nessuno perche sai che non serve a niente, che non dura niente

A: mi è successo, ma è sempre durata poco codesta fase

G: è sempre riferito alle persone…le altre cose le sento. ci mancherebbe! una volta avevo scritto una bella pagina sulla neve. non so dove sia finita. il concetto è che quando nevica io la neve la amo con tutta me stessa anche se so che se la porterà via la pioggia ma non posso non amarla.

A:mi sembra di averlo già letto da qualche parte, qualcosa di simile

G: allora mi hanno copiato hehehe

A:hahah non credo

G:devo brevettare tutto d’ora in avanti .mi rubano le idee.

A: non penso sia una sensazione che hai provato solo te

G: non ha una volontà lei. non potrebbe rimanere anche se volesse e allora la ami per forza. quando c’è di mezzo la volontà, o altre cose…è lì che è meglio nn sentire niente

A: è lì invece che bisogna sentirle perchè possono durare

viaggioalterminedellanotte.wordpress.com/2008/12/20/88-tasti-ma-tu-sei-infinito-e-infinita-e-la-musica-che-puoi-suonare/

 

 

Scrivere un piccolo post su un argomento così complesso e ricco di spunti di riflessione non è semplice. Prima di tutto vorrei evidenziare come il fumetto sia stato realizzato in modo estremamente creativo, semplice ed interattivo. L’idea di magnifier tool e quella di page flipping, grazie alla quale si può sfogliare il fumetto proprio come se si avesse in una mano la versione cartacea e nell’altra una lente d’ingrandimento, mi ha divertito molto. Il fumetto riesce in tal modo a rendere piacevole un argomento che rischia spesso di essere affrontato solo in termini giuridici, senza che vi sia così una vera e propria delucidazione di quello che il copyright rappresenta oggigiorno. Ho apprezzato l’utilizzo di soggetti vicini al nostro vissuto, come i  Simpsons, Michael Moore, Muhammad Ali, presenza che suscita quasi nel lettore un dubbio: ma anche gli autori avranno dovuto pagare dei diritti per poterne usufruire? Inizialmente, come la protagonista femminile del fumetto, veniamo presi dallo sconforto, sconvolti dalla quantità di regole che avvolgono il copyright,  e che, a mio avviso, è perfettamente esemplificata dall’immagine della super-eroina che protegge la cultura dall’assalto del “rights monster” o mostro del copyright. Pian piano però che si procede con la lettura, ci si rende conto che uno strumento come il fair use può essere un’arma a doppio taglio: da una parte protegge le idee ( una specifica espressione di un’idea), dall’altra può essere fonte di forte impedimento alla stessa creatività. Ad esempio l’immagine del volto della protagonista come chiara citazione dell’Urlo di Munch, a mio parere, può rientrare, come parodia, in uno dei tanti casi di fair use, tra i quali citiamo la riproduzione a scopo didattico, la divulgazione di notizie di cronaca, la critica e la ricerca. Ritengo che un concetto chiave del fumetto sia quello secondo il quale conoscere la legge significa conoscere i propri diritti. Nonostante la mia scarsa conoscenza in materia, è stato utile che gli autori abbiano ideato la metafora ecologica del cultural environmentalism, tramite la quale viene definita una soluzione al problema: come infatti, a livello ambientale, è necessario un equilibrio tra sviluppo e protezione così, a livello di copyright, è necessario un equilibrio tra ciò che è di dominio privato e ciò che è liberamente usufruibile da tutti. Il copyright non è soltanto qualcosa che deve spaventarci ( Pirata!! ) ma anche uno strumento di protezione della nostra creatività, deve solo cercare di stare al passo con i tempi e adattarsi alle rivoluzioni in atto.

http://scattlebrain.blogspot.com/

Comments (0)

You don't have permission to comment on this page.